Biodiversità nel mare

(1 Vota)

Il nostro è un Pianeta Blu, eppure gli oceani rimangono l'ultima frontiera di esplorazione sulla terra per l'uomo. Comprendere appieno i processi che li regolano permetterebbe di affrontare al meglio le attuali sfide dell'uomo, come il potenziale impatto dettato dal cambiamento climatico, la preservazione dell'ecosistema marino e la minimizzazione dei rischi ambientali dovuti ad uno sfruttamento scorretto delle risorse. Da questo fondamentale bisogno di consapevolezza nasce l'Infrastruttura di ricerca Europea su larga scala EMSO, caratterizzata da una rete di osservatori deposti lungo i fondali oceanici in punti di particolare interesse scientifico. Gli osservatori forniranno dati real-time per l'osservazione e lo studio nel lungo periodo dei processi che regolano l'ambiente marino. Tale infrastruttura rappresenta il segmento sottomarino del programma europeo di osservazione Global Monitoring for Environment and Security (GMES), che seguendo il principio della politica open-data consentirà a tutti gli stati membri l'utilizzo condiviso sia delle infrastrutture che delle informazioni scientifiche. L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) è fra i partner Italiani attualmente coinvolti nella fase preparatoria e sarà presente con uno degli osservatori di nuova generazione e con materiale audio visivo che ne documenterà il funzionamento e le fasi di deposizione.

Ma Il mare è anche fatto da ambienti costieri, ricchi di habitat e specie affascinanti che riflettono con i loro adattamenti, le loro forme e i loro colori l’enorme e straordinario patrimonio della biodiversità marina. In tal senso grazie ad una collaborazione tra l’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero del Consiglio Nazionale per le Ricerche (IAMC-CNR), l’Assessorato Territorio e Ambiente della Sicilia e l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) è nato l’Osservatorio della Biodiversità della Sicilia che racconta con abilità e sintesi alcuni dei più importanti momenti espressivi della biodiversità marina mediterranea. L’Osservatorio, la cui sede fisica di esposizione didattica e museale è ubicata nella UOS di Capo Granitola dell’IAMC CNR sarà presentato e raccontato tramite immagini e filmati che faranno comprendere a tutti i visitatori l’importanza dello studio e della divulgazione legata ai temi scientifici in ambiente marino. Altro tema essenziale di questo percorso sarà la Rete Natura 2000, che attua importanti strategia di tutela di importanti habitat le specie della Regione Sicilia.

La biodiversità nel mare sarà il tema di uno dei padiglioni espositivi che verranno allestiti presso il porto di Catania durante la Notte Europea dei Ricercatori 2016. Il padiglione sarà allestito dai nostri istituti partner INGV e IAMC-CNR.

 

LOCATION: Porto di Catania
ORARI: 18:00-02:00

Letto 459 volte
Condividi »